Da quest’anno, il Garofano Rosso Film Festival si arricchisce della sezione Supernovae: un trampolino di lancio dedicato ai registi in ascesa, pensato per accendere i riflettori sulle nuove voci del cinema italiano.
Supernovae nasce per valorizzare il talento emergente, offrendo spazio, visibilità e occasioni concrete a chi desidera lasciare il segno, con uno sguardo coraggioso e innovativo verso il futuro del cinema.
Classe 1990, regista abruzzese (di nascita e per scelta), con origini albanesi.
Diplomato in regia e filmmaking al Centro Sperimentale di Cinematografia (2014), è autore di cortometraggi, documentari e videoclip musicali che spaziano tra sperimentazione, narrazione popolare e ricerca visiva.
Nel 2019 firma l’opera prima Siamo come Genova (distribuito da I Wonder Pictures), seguita da La piazza della mia città (presentato all’edizione 2020 del Biografilm Festival), con protagonisti della scena musicale italiana.
Nel 2021 dirige Da capo (con Nicola Nocella), mentre nel 2022 realizza i corti Lampi (con Marta Bulgherini) e Spettri.
Regista e art director per campagne nazionali di successo (L’arte ti somiglia, Io leggo e tu?, Art Bonus, Io vado al Museo), ha collaborato con enti pubblici e brand come SIAE, ENIT, Nestlé Waters, Balmain, Urban Vision.
Nel settore musicale collabora con Lo Stato Sociale, Ex-Otago, Willie Peyote, La Rappresentante di Lista, Orietta Berti e altri.
Tra i riconoscimenti, il Soundies Award (Sanremo 2019) e il Premio Aretê.
Paolo Santamaria esplora i margini con uno sguardo autentico, dove la memoria personale si fa materia cinematografica e il territorio diventa spazio di narrazione.
Paolo Santamaria
16 min, Italy, 2022
Un cortometraggio che utilizza la metafora onirica per mettere al centro il tema delle malattie neurologiche. Protagonista è una giovane donna la cui condizione psico-fisica, improvvisa e sconvolgente, irrompe nella sua vita proprio durante la festa di addio al nubilato della sorella.
Lampi affronta con delicatezza e potenza visiva il tema della fragilità e dell’imprevedibilità della salute, trasformando un’esperienza personale in un racconto universale che mette la vulnerabilità al centro del discorso pubblico.
Samuele Sestieri nasce a Roma nel 1989.
Si diploma in Regia e Sceneggiatura all’Accademia del cinema e della televisione ACT Multimedia. Scrive, dirige e monta diversi cortometraggi, tra cui Danza al tramonto, presentato al festival Cinemambiente 2012 di Torino e Matrioska, proiettato al Pesaro Film Festival 2018.
Si è occupato inoltre di critica cinematografica: è stato caporedattore della rivista di cinema Point Blank e collabora con altre realtà online.
Nel 2015 realizza, insieme a Olmo Amato, il lungometraggio I racconti dell’orso, selezionato in molti festival internazionali, tra cui Torino e Rotterdam.
Il suo secondo lungometraggio, Lumina, ha avuto il suo debutto internazionale a Rotterdam ed è stato poi presentato al Festival del Nuovo Cinema di Pesaro, al Future Film Festival di Bologna, al Laceno d’oro di Avellino, al festival Oltre lo specchio di Milano, al Matera Film Festival, al Torino Underground Cinefest e allo Shorts International Film Festival di Trieste.
Attualmente è al lavoro sul suo terzo film.
Samuele Sestieri
100 min, Italy, 2021
Una donna misteriosa si risveglia su una spiaggia deserta. Vaga tra ruderi e macerie, percependo la memoria degli oggetti. Come una fonte di energia è in grado di riattivare dispositivi tecnologici spenti da tempo.
In una città fantasma la donna accede all’archivio digitale dello smartphone appartenuto ad un ragazzo chiamato Leonardo. Apprende così il linguaggio delle immagini e dei suoni e, attraverso i video della relazione fra Leonardo e la sua fidanzata, conosce l’amore.
Gianluca Granocchia nasce a Roma il 9 agosto 1989, si laurea in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo.
Frequenta il corso di regia presso l’accademia Griffith e fonda l’associazione culturale Parallel Vision Production, con la quale realizza cortometraggi, web series, spot e videoclip.
A dicembre 2018 conclude i suoi studi in regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia.
Ad oggi ha lavorato come assistente alla regia su film come: “Lovely boy” di Francesco Lettieri, “Chiara” di Susanna Nicchiarelli, “La chimera” di Alice Rohrwacher.
Al momento ha il film “OLTRE LA TERRA CHE FUMA” opzionato dalla la casa di produzione “LA SARRAZ” che hanno come obiettivo quello di girare entro il 2026.
Gianluca Granocchia
16 min, Italy, 2023
Valerio non riesce più a provare emozioni. La sua unica passione è far esplodere i formicai con delle bombe artigianali. Per sopravvivere lavora come animatore di feste per bambini vestendosi da lupo. Quando un nuovo animatore con un costume identico al suo gli ruba il lavoro, Valerio pianifica una vendetta che si rivelerà un nuovo inizio.
Un corto pensato per tutti i ragazzi che, finite le superiori o l’università, si ritrovano soli o dispersi in una società che sembra essersi dimenticata di loro.
Paura, incertezze, rabbia: sono emozioni reali, ma il mondo è troppo vasto per credere davvero di essere soli. Da qualche parte, c’è un altro animale solitario, identico a te. Basta solo cercarlo.
In una città fantasma la donna accede all’archivio digitale dello smartphone appartenuto ad un ragazzo chiamato Leonardo. Apprende così il linguaggio delle immagini e dei suoni e, attraverso i video della relazione fra Leonardo e la sua fidanzata, conosce l’amore.
Chuormo è un collettivo di cineasti indipendenti con sede a Roma, nato dalla volontà di portare una nuova onda nel cinema italiano. Riunendo registi, sceneggiatori, attori e curatori sotto un manifesto comune, Chuormo promuove la forza dell’unione
e la realizzazione di film che si distinguono per idee forti e spirito collaborativo.
Il collettivo si riconosce nei valori di bellezza, amore, solidarietà, libertà e coraggio, proponendo un cinema pensato per le persone, capace di ispirare e comunicare.
Dal 2022 Chuormo ha realizzato oltre 400 minuti di cinema indipendente.
Nel 2023 ha fondato Chuormo APS, un’associazione culturale che sostiene gli artisti emergenti, mentre nel 2024 ha aperto la propria sede a Testaccio, nel cuore di Roma, diventata centro di rassegne ed eventi. Nel 2025 ha dato vita alla prima edizione del Felice Film Festival, continuando a produrre opere firmate Another Chuormo Production.
Il collettivo conta tra i membri principali i registi Marco V. Pinnavaia (produttore esecutivo, regista) e Cecilia Rizzuto (direttrice artistica, regista), autori dell’opera candidata, insieme a professionisti quali Isabella Corsini (producer), Marco Pasquali (acting coach), Marco Pittiglio (presidente), Nicholas Turchi (distribuzione) e Ilaria Cruciani (rassegna).
Cecilia Rizzuto,
Marco Vinz Pinnavaia
18 min, Italy, 2025
Due documentaristi partono verso il Monte Velino per scoprire la storia degli alpinisiti che lì hanno perso la vita. Un viaggio interiore tra paura e bellezza, per superare il lutto di un amico scomparso in montagna alla ricerca di quel sublime che da sempre spinge gli uomini a rischiare la vita per avvicinarsi all’alto.
Un racconto che intreccia memoria e paesaggio, in cui la montagna diventa specchio delle emozioni e luogo dove il confine tra perdita e rinascita si dissolve.
CON IL SOSTEGNO DEL MiC E DI SIAE,
NELL’AMBITO DEL PROGRAMMA “PER CHI CREA”